L’ordinanza tanto attesa relativa per poter dare il via alla ricostruzione  “pesante ” e al miglioramento sismico degli edifici dichiarati inagibili è stata emessa il 4 aprile scorso.

Il testo dell’Ordinanza n.19 definisce al suo interno le tipologie di intervento finanziabili, le modalità di determinazione dl contributo concedibile, la procedura per l’accesso al contributo ed ulteriori specifiche relative per esempio agli aggregati edilizi piuttosto che agli edifici in zone rurali.

In questo intervento non vogliamo soffermarci su questi aspetti ma sugli ulteriori interventi che possono essere oggetto di contributo.

IN QUALI CASI ASPETTA LA MAGGIORAZIONE DEL CONTRIBUTO CONCEDIBILE PER LA RICOSTRUZIONE?

I costi parametrici riferiti ai livelli operativi della tabella 5 dell’ordinanza sotto riportati in alcuni casi possono essere incrementati; vediamo quali.

ricostruzione post sisma

1) INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

E’ questa un’importante opportunità per chi deve riparare il proprio immobile perchè permette di avere un incremento del 10% del costo parametrico sugli edifici classificati con livello operativo L1-L2-L3. Dovranno essere progettati degli interventi integrati  in grado portare ad una riduzione dei consumi da fonti tradizionali di almeno il 30 % annuo  rispetto ai consumi medi dell’anno precedente.

Interventi di efficientamento energetico eseguiti su edifici classificati con livello operativo L4 che conseguano, nel caso di ricostruzione totale, la classe energetica A.

2) RICOSTRUZIONE DI EDIFICI SINGOLI CLASSIFICATI L4

Per la ricostruzione di edifici singoli, unifamiliari, classificati con livello operativo L4 è previsto un incremento del 20% del costo parametrico.

3) EDIFICI DICHIARATI DI INTERESSE CULTURALE O SOTTOPOSTI A VINCOLO PAESAGGISTICO

Per gli edifici dichiarati di interesse culturale è previsto un incremento del costo parametrico del 40% mentre per gli edifici soggetti a vincolo paesaggistico è previsto un incremento del 10%.

4) UBICAZIONE DISAGIATA DEL CANTIERE

Per gli edifici ubicati in posizione disagiata oppure per la ridotta distanza da altri edifici non appartenenti al cantiere (minore di 1,5mt) su almeno 2 lati è previsto un incremento del 10%.

5) EDIFICI POSTI A QUOTA SUPERIORE AI 1000MT

Per gli edifici ubicati in aree poste al di sopra dei 1000mt sul livello del mare è previsto un incremento del 3% del contributo. L’incremento è del 2% per gli edifici ubicati a quota compresa tra i 700 e i 1000mt sul livello del mare.

6) SMALTIMENTO MATERIALI PROVENIENTI DAL CROLLO

Nel caso sia necessario provvedere a smaltire i materiali provenienti dal crollo dell’edificio o di una porzione dello stesso che interessi almeno il 40% del volume è previsto un incremento del 10% del contributo. Tale incremento scende al 5% nel caso si debba smaltire una porzione di edificio compresa tra il 20% e il 40%.

7) ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Nel caso in cui si provveda a rendere accessibili e visitabili edifici in cui vi siano residenti con gravi disabilità motorie ed invalidità permanenti aspetta un incremento del 3%.

8) CASI DI INCREMENTO DEL 2%

E’ previsto un ulteriore incremento del 2% nei seguenti casi:

  • rinforzo di murature portanti di spessore maggiore di 50cm, per almeno il 50% della loro superficie complessiva;
  • realizzazione di solai in legno su almeno il 70% della superficie dei solai;
  • realizzazione di almeno il 90% di infissi esterni in legno.
9) AMPLIFICAZIONE SISMICA DEL SITO SU CUI SORGE L’IMMOBILE

A seconda della classificazione topografica e geologica del sito in cui sorge il vostro immobile sono previsti degli incrementi percentuali del contributo che variano tra il 5% e il 15%.

Per valutare quale sia il valore di incremento che aspetta è necessario eseguire una relazione geologica (che rientra comunque nelle spese a contributo) e successivamente con il tecnico strutturista valutare quale sia il massimo incremento raggiungibile.

 

Vi ricordiamo che l’Ordinanza fissa entro il 31 dicembre 2017 il termine massimo per presentare la richiesta di contributo completa di tutta la documentazione necessaria (progetti, computi, ecc).

Non perdete tempo e date il via alla riparazione/ricostruzione del vostro immobile.

Se non avete ancora scelto il vostro tecnico di fiducia, contattateci!!

Siamo un equipe di architetti, ingegneri e geologi professionali e con esperienza; se avete dubbi o volete una consulenza scriveteci liberamente!