ricostruzione post sisma normative

NORMATIVE ED ORDINANZE

COMMISSARIO STRAORDINARIO RICOSTRUZIONE SISMA 2016

 

Normative, Decreti e leggi di riferimento in merito alle misure prese dallo Stato Italiano sulle recenti calamità sismiche:

Il 24 agosto alle 3.36 un terremoto di magnitudo 5.9 colpisce il Centro Italia. Sono migliaia le persone coinvolte con un grave bilancio di vittime e numerosi danni sul territorio. Il 26 e il 30 ottobre nuovi violenti terremoti interessano il Centro Italia, in particolare il confine tra Umbria e Marche, già duramente colpito dall’evento sismico del 24 agosto. L’evento del 26 ottobre è caratterizzato da due forti scosse di magnitudo 5.4 e 5.9, mentre il 30 ottobre una nuova forte scossa di magnitudo 6.5 causa nuovi danni e crolli agli edifici.

I Consigli dei Ministri, del 27 e del 31 ottobre, estendono gli effetti della dichiarazione dello stato d’emergenza del 24 agosto per le regioni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo e confermano l’attuazione degli interventi urgenti tramite le seguenti ordinanze:

 

 


In evidenza

ORDINANZA 14 dicembre 2016

Determinazione del contributo concedibile per gli interventi immediati di riparazione e rafforzamento locale su edifici che hanno subito danni lievi a causa degli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi. (Ordinanza n. 8). (16A08713) (GU Serie Generale n.295 del 19-12-2016)

Articoli
 
Il Commissario straordinario del Governo  per  la  ricostruzione  nei
  territori dei Comuni delle Regioni  di  Abruzzo,  Lazio,  Marche  e
  Umbria interessati dall'evento sismico del 24 agosto 2016: 
    Visto il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18 ottobre 2016; 
    Visto il decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 264 dell'11 novembre 2016; 
    Visto l'art. 2, comma 1, lettera b), del decreto-legge n. 189 del
2016, il quale prevede che il Commissario straordinario coordina  gli
interventi di ricostruzione e riparazione degli immobili  privati  di
cui al Titolo  II,  Capo  I  del  medesimo  decreto,  sovraintendendo
all'attivita' dei Vice Commissari di concessione  ed  erogazione  dei
relativi contributi e vigilando sulla fase attuativa degli stessi; 
    Visto l'art. 2, comma 2, del medesimo decreto-legge  n.  189  del
2016, il quale prevede  che  il  Commissario  straordinario  provvede
anche a mezzo di ordinanze,  nel  rispetto  della  Costituzione,  dei
principi  generali   dell'ordinamento   giuridico   e   delle   norme
dell'ordinamento europeo; 
    Visto l'art. 5, comma 2, lettera a), del  medesimo  decreto-legge
n. 189 del 2016, il quale prevede che il  Commissario  straordinario,
con provvedimenti adottati ai sensi del precitato art. 2, comma 2, in
coerenza  con  i  criteri  stabiliti  nel  decreto  stesso,  provvede
all'erogazione dei contributi, sulla base  dei  danni  effettivamente
verificatisi, fino al 100% delle spese  occorrenti,  per  far  fronte
agli interventi di  riparazione,  ripristino  o  ricostruzione  degli
immobili di edilizia abitativa e  a  uso  produttivo  e  per  servizi
pubblici e privati, e delle infrastrutture, dotazioni territoriali  e
attrezzature pubbliche distrutti o danneggiati, in relazione al danno
effettivamente subito; 
    Visto l'art. 2, comma 1, lettera f), del  medesimo  decreto-legge
n. 189 del 2016, il quale prevede che ai fini del riconoscimento  dei
contributi nell'ambito dei territori interessati dagli eventi sismici
il Commissario straordinario, con  provvedimenti  adottati  ai  sensi
dell'art. 2, comma  2,  provvede  a  stabilire  i  parametri  per  la
determinazione del costo degli interventi ed i costi parametrici; 
    Visti l'art. 8 del medesimo  decreto-legge  n.  189  del  2016  e
l'art. 9 del decreto-legge n. 205  del  2016,  che  disciplinano  gli
interventi di immediata esecuzione sugli edifici che hanno  riportato
danni lievi, al fine di favorire il rientro nelle unita'  immobiliari
interessate e il ritorno alle normali condizioni di vita e di lavoro; 
    Vista l'ordinanza del  Commissario  straordinario  n.  4  del  17
novembre 2016, pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale  n.  278  del  28
novembre 2016, con  la  quale  e'  stata  dettata  la  disciplina  di
dettaglio per l'avvio degli interventi suindicati, e  in  particolare
l'art. 4, comma 2, che ha fatto rinvio a quanto  stabilito  dall'art.
8, comma 4, del decreto-legge n. 189 del  2016  quanto  a  termini  e
modalita' di richiesta e  concessione  dei  contributi  per  i  detti
interventi; 
    Considerato che, ai sensi della disposizione da ultimo citata,  i
soggetti che hanno avviato i lavori di  riparazione  e  rafforzamento
locale per gli edifici che hanno riportato danni lievi presentano  la
domanda di concessione dei contributi con la relativa  documentazione
agli Uffici speciali per la ricostruzione post-sisma  entro  sessanta
giorni dalla  data  di  adozione  del  provvedimento  in  materia  di
disciplina  dei  contributi  di  cui  all'art.  5,   comma   2,   del
decreto-legge n. 189 del  2016,  a  pena  di  inammissibilita'  della
domanda stessa; 
    Ritenuta la urgente necessita', al fine di rendere  operativa  la
disciplina  degli  interventi  immediati  di  cui  alle  disposizioni
innanzi citate,  di  provvedere  al  completamento  della  disciplina
stessa  con  la  determinazione  dei  criteri  e  parametri  per   la
individuazione dei costi ammissibili a contributo e la consequenziale
determinazione dei contributi concedibili, in relazione alle  diverse
tipologie di edifici che possono essere interessati dagli  interventi
in questione; 
    Ritenuto che a tanto puo' provvedersi con ordinanza commissariale
nell'esercizio del coordinamento di cui al citato art.  2,  comma  1,
lettera b),  del  decreto-legge  n.  189  del  2016,  trattandosi  di
disposizioni volte a indirizzare sia  l'attivita'  dei  soggetti  che
hanno avviato gli interventi immediati  di  riparazione  e  intendono
chiedere il relativo contributo,  sia  le  valutazioni  degli  Uffici
speciali per la ricostruzione e dei Vice Commissari in sede di  esame
delle domande medesime ai sensi  dell'art.  12,  commi  3  e  4,  del
medesimo decreto-legge n. 189 del 2016; 
    Vista l'intesa espressa dalle Regioni interessate nella cabina di
coordinamento del 7 dicembre 2016; 
    Visti gli articoli 33, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016
e 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000, n. 340 e ss.mm., in base
ai quali i provvedimenti commissariali divengono efficaci decorso  il
termine di 30 giorni per  l'esercizio  del  controllo  preventivo  di
legittimita'  da  parte  della  Corte  dei  conti  e  possono  essere
dichiarati  provvisoriamente  efficaci   con   motivazione   espressa
dell'organo emanante; 
    Ritenuto  necessario   dichiarare   il   presente   provvedimento
provvisoriamente efficace ai sensi dell'art. 27, comma 1, della legge
n.  340  del  2000,  in  considerazione  dell'urgente   indifferibile
necessita' di rendere immediatamente operative le disposizioni  sugli
interventi immediati di riparazione e rafforzamento locale, e  tenuto
conto che a norma dell'art. 8, comma 4, del decreto-legge n. 189  del
2016 il termine decadenziale di sessanta giorni, entro cui i soggetti
interessati  possono  presentare  la  domanda  di   concessione   dei
contributi,  decorre  dalla  data  di  adozione   del   provvedimento
commissariale in materia di disciplina dei contributi medesimi; 
 
                              Dispone: 
 
                               Art. 1 
 
                       Ambito di applicazione 
 
  1. Le disposizioni della presente ordinanza si applicano nei Comuni
di cui all'art. 1 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189,  nonche'
nei Comuni di cui all'elenco aggiuntivo approvato con l'ordinanza del
Commissario straordinario n. 3 del 2016, emessa ai sensi dell'art.  1
del decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205. Le stesse  definiscono  i
criteri e parametri per la determinazione  dei  costi  ammissibili  a
contributo e la successiva quantificazione dei contributi concedibili
per gli interventi immediati di riparazione e rafforzamento locale di
interi edifici che hanno riportato danni lievi a norma degli articoli
8 del decreto-legge n. 189 del 2016 e 9 del decreto-legge n. 205  del
2016, nonche' dell'ordinanza del Commissario straordinario n.  4  del
17 novembre 2006, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 278  del  28
novembre 2016. 
  2. Agli effetti della presente ordinanza, oltre a quanto  stabilito
dall'art. 1, comma 3, dell'ordinanza commissariale n. 4 del 2016: 
    a) per «superficie complessiva» si intende  la  superficie  utile
netta dell'unita' immobiliare destinata ad abitazione o ad  attivita'
produttiva comprensiva della superficie netta di logge e  balconi,  a
cui si aggiungono le superfici nette delle pertinenze e  degli  spazi
accessori ubicati nello stesso edificio, come di seguito definite,  e
la quota parte delle superfici nette delle parti comuni dell'edificio
di spettanza della singola unita' immobiliare; 
    b)  per  «superficie  utile  netta»  si  intende  la   superficie
dell'unita' immobiliare calcolata al netto  di  murature  interne  ed
esterne e sguinci di vani di porte e finestre; 
    c) per «pertinenze» si intendono gli  spazi  interni  all'edifico
che,  ancorche'  dotati  di  autonoma  partita  catastale,   svolgono
funzioni complementari a quella abitativa o produttiva quali  garage,
fondi,  cantine,  magazzini  e  soffitte  accessibili  e  praticabili
limitatamente alla parte avente altezza maggiore di m. 1,80,  nonche'
i  locali  interni  all'edificio  di  uso   comune,   quali   androni
d'ingresso, centrali tecnologiche, locali pluriuso,  compresi  quelli
destinati al collegamento verticale (vani ascensori, scale e relativi
pianerottoli) la cui superficie viene pero' calcolata una sola  volta
come proiezione sul piano orizzontale. 
    Art. 2 
 
                    Determinazione del contributo 
 
  1. Per l'esecuzione degli interventi di cui all'art. 1, comma 1, il
contributo  e'  determinato  sulla  base  del  rapporto   tra   costo
dell'intervento e costo convenzionale, secondo i  parametri  indicati
nell'Allegato 1 alla presente ordinanza, in  relazione  alle  diverse
tipologie degli edifici interessati dagli interventi. 
  2.  Ai  fini  della  determinazione  del   contributo,   il   costo
dell'intervento comprende i costi sostenuti  per  le  indagini  e  le
prove di  laboratorio  sui  materiali  che  compongono  la  struttura
ritenuti strettamente necessari, per le opere di pronto intervento  e
di messa in sicurezza, per le opere di riparazione  dei  danni  e  di
rafforzamento locale delle strutture danneggiate dell'intero edificio
e per le finiture connesse agli interventi sulle  strutture  e  sulle
parti comuni dello stesso ai sensi dell'art. 1117 del codice  civile,
nonche' le spese tecniche. Il costo dell'intervento  puo'  includere,
qualora comprese nel progetto esecutivo e previste nel  contratto  di
appalto,  le  spese   per   l'esecuzione,   da   parte   dell'impresa
affidataria, di lavori  in  economia,  ai  sensi  dell'art.  179  del
decreto del Presidente della  Repubblica  5  ottobre  2010,  n.  207,
limitate alle lavorazioni che non danno luogo a valutazioni a  misura
e non possono essere rappresentate da prezzi in elenco, comunque  per
un importo non superiore al 2% del costo dei lavori contabilizzati  a
misura. 
  3. Ai sensi dell'art. 5, comma 2,  del  decreto-legge  n.  189  del
2016, il contributo  e'  pari  al  100%  del  costo  ammissibile  per
ciascuna unita' immobiliare e per le relative pertinenze  interne  ed
al 50% del medesimo costo ammissibile nell'ipotesi di cui all'art. 6,
comma 7, dello stesso decreto-legge n. 189 del  2016.  L'entita'  del
contributo per l'intero edificio oggetto di  intervento  unitario  e'
pari  alla  somma  dei  contributi  spettanti  alle  singole   unita'
immobiliari ed alle relative pertinenze. 
  4. Per gli edifici di cui  ai  punti  1  e  2  dell'Allegato  1,  i
contributi sono destinati per almeno  il  50%  alla  riparazione  dei
danni e al rafforzamento locale e per la restante quota alle opere di
finitura strettamente connesse ed a  quelle  eventualmente  destinate
all'efficientamento energetico. 
         Art. 3 
 
                  Incremento dei costi parametrici 
                per particolari tipologie di edifici 
 
  1. Ai fini della determinazione del contributo di cui al precedente
art. 2, i costi parametrici, come definiti sulla base dell'Allegato 1
alla presente ordinanza, sono incrementati: 
    a) del 20% per gli edifici dichiarati di interesse  culturale  ai
sensi degli articoli 10, 12 e 13 e vincolati ai sensi  dell'art.  136
del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e s.m.i.; 
    b) del 10% per gli edifici vincolati ai sensi dell'art.  142  del
medesimo decreto legislativo n. 42 del 2004 e s.m.i.; 
    c) del 10% per gli edifici ubicati in cantieri disagiati  la  cui
distanza da altri edifici, su almeno due lati,  sia  inferiore  a  n.
2,50 e che pertanto siano di difficile accessibilita'. 
  2. Nel caso di edifici a destinazione prevalentemente produttiva  i
costi  parametrici  di  cui  al  capoverso  3  dell'Allegato  1  sono
aumentati del 10% qualora l'altezza sotto le travi sia superiore a m.
4,00. 
              Art. 4 
 
                             Pertinenze 
 
  1. Sono comunque ammesse a contributo anche le  pertinenze  esterne
all'edificio, danneggiate ed oggetto di  ordinanza  di  inagibilita',
nel limite del 70% della loro superficie. In tal caso  il  70%  della
superficie  utile  netta  della  pertinenza   si   somma   a   quella
dell'abitazione  per  concorrere  alla   determinazione   del   costo
convenzionale  massimo  da  comparare   col   costo   dell'intervento
dell'unita' immobiliare e delle sue pertinenze. 
        Art. 5 
 
            Interventi di riduzione della vulnerabilita' 
 
  1. Oltre agli interventi  di  riparazione  e  rafforzamento  locale
necessari  per  il  ripristino  dell'agibilita',   sono   ammesse   a
contributo secondo  i  criteri  e  parametri  di  cui  alla  presente
ordinanza, entro il  limite  massimo  del  costo  convenzionale,  gli
interventi  che  producono   una   riduzione   della   vulnerabilita'
dell'intero edificio (classificabili tra quelli di cui al punto 8.4.3
delle NTC08) nelle ipotesi di seguito indicate: 
    a) Per gli edifici in muratura: 
      i. mancanza di efficacia nelle connessioni e  nei  collegamenti
tra le murature portanti e  gli  orizzontamenti  o  tra  le  murature
stesse, in particolare in corrispondenza degli angoli e dei martelli; 
      ii. presenza di  spinte  in  copertura  o  dovute  ad  archi  o
strutture voltate; 
      iii. presenza di elementi  in  copertura  (comignoli,  torrini,
sporti di gronda, ecc..) non collegati efficacemente  alle  strutture
portanti; 
    b) per gli edifici in cemento armato: 
      i. evidenti e  diffuse  vulnerabilita'  dei  tamponamenti  (per
posizione e geometria) in termini  di  possibilita'  di  ribaltamento
fuori piano; 
      ii. sistematica presenza di  tamponamenti  fuori  della  maglia
strutturale; 
    c) per gli edifici in struttura prefabbricata, oltre  alle  opere
indicate per gli edifici in  cemento  armato,  evidenti  carenze  nei
sistemi di collegamento trave-pilastro, di collegamento  pannelli  di
tamponatura-pilastri e tra gli elementi di copertura con le travi  su
cui sono disposti. 
  2. Agli interventi di  cui  al  presente  articolo  si  applica  la
disposizione di cui all'art. 2, comma 4, della presente ordinanza. 
    Art. 6 
 
            Avvio dei lavori e concessione del contributo 
 
  1. La comunicazione di inizio lavori presentata a norma dell'art. 2
dell'ordinanza commissariale n. 4 del 2016 costituisce  comunicazione
di inizio lavori asseverata (CILA) ai sensi  dell'art.  6,  comma  2,
lettere a) ed e-bis), e comma 4, del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. In particolare, con la perizia  ivi
allegata si assevera  che  i  lavori  sono  conformi  agli  strumenti
urbanistici,    al    regolamento    edilizio,     alle     normativa
sull'efficientamento energetico e che gli stessi  interessano  alcune
strutture dell'edifico per la loro riparazione e per il rafforzamento
locale, conformemente al punto 8.4.3 delle NTC08. 
  2. La comunicazione di inizio lavori e tutte le istanze inerenti  e
conseguenti  sono  inviate  all'Ufficio   speciale   a   mezzo   PEC,
utilizzando l'apposito modulo di cui  all'Allegato  2  alla  presente
ordinanza, ovvero attraverso la piattaforma informatica operante  sul
sito  del  Commissario  straordinario,  che  verra'   istituita   con
successivo  provvedimento.   L'Ufficio   speciale,   utilizzando   la
procedura  informatica,  trasmette  immediatamente   al   comune   la
comunicazione di inizio lavori per i provvedimenti di competenza. 
  3.  Nel  termine  di  sessanta  giorni  dalla  pubblicazione  della
presente ordinanza,  il  soggetto  interessato  deposita  all'Ufficio
speciale  territorialmente  competente  la  domanda   di   contributo
corredata dalla documentazione  necessaria  ai  sensi  dell'art.  12,
comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016,  ove  gia'  non  allegata
alla comunicazione di  inizio  lavori.  Entro  il  medesimo  termine,
possono altresi' presentare domanda di contributo,  con  le  medesime
modalita', anche i soggetti che non abbiano gia'  comunicato  l'avvio
dei lavori. 
  4. L'Ufficio speciale nei sessanta giorni successivi provvede  agli
accertamenti istruttori di cui al comma  3  del  medesimo  decreto  e
determina  il  contributo  ammissibile,  dandone   comunicazione   al
richiedente, all'istituto di credito prescelto ed al Vice Commissario
delegato  attraverso  la  piattaforma   informatica   istituita   dal
Commissario straordinario. L'Ufficio provvede altresi'  a  richiedere
il Codice Unico di Progetto (CUP) di cui all'art. 11 della  legge  16
gennaio 2003, n. 3. Nel  caso  di  richiesta  di  integrazioni  della
domanda il termine previsto dal presente comma si intende sospeso per
il periodo compreso tra la richiesta di integrazioni ed  il  deposito
delle stesse. 
  5. Nei dieci giorni successivi alla determinazione  del  contributo
da parte dell'Ufficio speciale, il Vice Commissario adotta il decreto
di concessione del contributo ai sensi dell'art.  12,  comma  4,  del
decreto-legge n. 189 del 2016, dandone comunicazione,  attraverso  la
piattaforma informatica, al richiedente, al Comune,  all'istituto  di
credito prescelto ed al Commissario straordinario. 
  6. Il beneficiario del contributo segnala all'Ufficio speciale  per
la  ricostruzione  l'apertura  di  un  conto  corrente  dedicato   al
progetto, caratterizzato dal CUP che lo identifica, indicando  l'IBAN
di detto conto. Tutte le transazioni finanziarie relative al progetto
dovranno riportare il CUP per cui vengono effettuate riportando,  nei
bonifici in addebito, la causale  del  pagamento  scelta  tra  quelle
pubblicate su apposita sezione del sito del DIPE. 
Art. 7 
 
                      Erogazione del contributo 
 
  1. Il contributo e' erogato dall'istituto di credito prescelto  dal
richiedente all'impresa esecutrice dei lavori ed ai professionistiche
hanno  curato  la  progettazione,  la  direzione  dei  lavori  ed  il
coordinamento del progetto per la sicurezza nei tempi e nei  modi  di
seguito indicati: 
    a) il 50% del contributo, entro trenta giorni dalla presentazione
all'Ufficio speciale dello stato di avanzamento dei  lavori  redatto,
con  riferimento  all'art.  194  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 207 del 2010, dal direttore dei lavori  utilizzando  il
prezziario unico di cui all'art. 6, comma 7, del decreto-legge n. 189
del 2016, che attesti  l'esecuzione  di  almeno  il  50%  dei  lavori
ammessi e della dichiarazione del legale rappresentante  dell'impresa
attestante il rispetto, nei confronti dei fornitori e delle eventuali
imprese subappaltatrici, dei  tempi  di  pagamento  non  superiori  a
trenta giorni dalla data di erogazione del contributo; 
    b) il 50% a saldo  del  contributo,  entro  trenta  giorni  dalla
presentazione all'Ufficio speciale del quadro economico a  consuntivo
dei lavori, redatto come alla lettera a) dal direttore dei lavori  ed
approvato dall'Ufficio speciale. A tal fine il direttore  dei  lavori
trasmette all'Ufficio speciale la seguente documentazione: 
      i. attestazione di esecuzione dei lavori e di  raggiunta  piena
agibilita'  dell'edificio  che   documenti   la   sussistenza   delle
condizioni necessarie a garantire il  rientro  nelle  abitazioni  dei
nuclei  familiari  occupanti  ovvero  la  ripresa   delle   attivita'
produttive che ivi si svolgevano; 
      ii. consuntivo dei lavori redatto sulla base dei prezzi di  cui
alla precedente lettera a) con allegazione, nel caso  delle  varianti
in corso d'opera, di un quadro  di  raffronto  tra  le  quantita'  di
progetto e le quantita' finali dei lavori; 
      iii. rendicontazione delle spese effettivamente  sostenute,  da
documentarsi  a  mezzo  fatture.  Qualora  la  spesa  sostenuta   sia
superiore al contributo  concesso  dovranno  essere  emesse  distinte
fatture  per  gli  importi  relativi  al  contributo  che   eroghera'
l'istituto di credito e per quelli relativi alle spese a  carico  del
richiedente; 
      iv. documentazione  fotografica  comprovante  le  diverse  fasi
degli interventi eseguiti; 
      v. dichiarazione a firma del legale rappresentante dell'impresa
affidataria attestante il rispetto, nei  confronti  dei  fornitori  e
delle imprese esecutrici, di  tempi  di  pagamento  non  superiori  a
trenta giorni dalla data di erogazione del contributo per ogni  stato
di avanzamento lavori, con impegno a pagare i fornitori e le  imprese
subappaltatrici entro trenta giorni dal riconoscimento del saldo  del
contributo. 
  2. Al richiedente puo' essere  riconosciuto,  a  sua  richiesta  da
formulare inderogabilmente in  sede  di  domanda  di  contributo,  un
anticipo fino al 20% dell'importo ammesso a contributo alle  seguenti
condizioni: 
    a) che sia stato emesso il decreto di concessione del contributo; 
    b) che sia stato stipulato, in data antecedente la  presentazione
della domanda di anticipo, il contratto con l'impresa affidataria dei
lavori; 
    c) che vengano presentate fatture di  importo  pari  all'anticipo
richiesto, a cui va aggiunta l'IVA se non recuperabile; 
    d)  che  sia  allegata  polizza  fideiussoria  incondizionata  ed
escutibile a prima richiesta nell'interesse dell'impresa  affidataria
dei lavori a favore del Commissario straordinario, di importo  almeno
pari  all'ammontare  dell'anticipo.  La  fideiussione   puo'   essere
bancaria o assicurativa  o  rilasciata  dagli  intermediari  iscritti
nell'albo di cui all'art. 106 del  decreto  legislativo  1  settembre
1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attivita' di
rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione  contabile  da
parte di  una  societa'  di  revisione  iscritta  nell'albo  previsto
dall'art. 161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. 
  3. Nell'ipotesi di cui al comma 2, la compensazione  dell'eventuale
anticipo percepito avverra' in sede di  erogazione  del  saldo,  come
disciplinato al comma 1, lettera b). 
  4. In  sede  di  presentazione  della  domanda  di  contributo,  il
beneficiario puo'  richiedere  che,  al  momento  dell'emissione  del
decreto di concessione del contributo, venga erogato ai  tecnici  che
hanno partecipato  alle  fasi  della  progettazione  un  importo  non
superiore all'80% della quota della parte del contributo agli  stessi
destinato al fine di remunerare le attivita' gia'  svolte.  L'importo
rimanente relativo alle spese  per  prestazioni  professionali  sara'
proporzionalmente ripartito nei SAL nel  rispetto  delle  percentuali
previste al comma 1. 
  5. L'Ufficio  speciale,  entro  venti  giorni  dall'accettazione  e
protocollazione dello stato di avanzamento o del quadro  economico  a
consuntivo di cui al comma 1, che devono avvenire  entro  due  giorni
lavorativi dall'inoltro, trasmette all'istituto di credito  segnalato
dal richiedente la  determinazione  del  contributo  e  ne  autorizza
l'erogazione ad ogni stato di avanzamento lavori e a consuntivo degli
stessi previa verifica della regolarita' contributiva tramite DURC. 
  6. Su richiesta del beneficiario, l'erogazione  del  contributo  di
cui al  comma  precedente  puo'  avvenire  in  un'unica  soluzione  a
conclusione  dei  lavori,  a  seguito   della   presentazione   della
documentazione di cui al comma 1, lettera b). 
  7. Il contributo e' erogato dall'istituto di  credito  direttamente
al richiedente, sulla base delle percentuali indicate  al  precedente
comma 1 e previa produzione dei documenti  ivi  indicati,  oppure,  a
richiesta del beneficiario in un'unica  soluzione,  a  seguito  della
presentazione della documentazione di cui al  comma  1,  lettera  b).
L'istituto di credito da' comunicazione al Comune ed  al  Commissario
delegato delle avvenute erogazioni con periodicita' mensile.
Art. 8 
 
                              Controlli 
 
  1. I controlli  a  campione  di  cui  all'art.  12,  comma  5,  del
decreto-legge n. 189 del  2016,  successivamente  all'erogazione  dei
contributi, sono condotte con le  modalita'  stabilite  con  separata
ordinanza del Commissario straordinario, da  adottare  ai  sensi  del
comma 6 del medesimo art. 12.
Art. 9 
 
                Modifiche all'ordinanza n. 4 del 2016 
 
  1. L'art. 6 dell'ordinanza del Commissario straordinario n.  4  del
17 novembre 2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 278  del  28
novembre 2016 e' sostituito dal seguente: 
    «Art. 6. Interventi su edifici dichiarati di interesse culturale 
  1. Per i beni immobili  tutelati  ai  sensi  degli  articoli  10  e
seguenti e dalla Parte Seconda del  decreto  legislativo  22  gennaio
2004,  n.  42,  l'inizio   dei   lavori   e'   comunque   subordinato
all'autorizzazione rilasciata dal Ministero per i beni e le attivita'
culturali   e   per   il   turismo   attraverso   la   Soprintendenza
territorialmente competente,  ai  sensi  dell'art.  21  del  medesimo
decreto legislativo. I termini per l'esecuzione dei lavori  decorrono
dalla data della predetta autorizzazione.  
Art. 10 
 
           Dichiarazione d'urgenza e provvisoria efficacia 
 
  1. In considerazione della necessita' di dare  urgente  avvio  agli
interventi di cui all'art. 1, in modo da assicurare il rapido rientro
dei nuclei familiari interessati nelle proprie abitazioni e la celere
ripresa delle attivita' produttive danneggiate, la presente ordinanza
e' dichiarata provvisoriamente efficace. 
  2. La presente ordinanza e' comunicata al Presidente del  Consiglio
dei ministri, e' trasmessa alla Corte  dei  conti  per  il  controllo
preventivo di legittimita' ed e' pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale
e sul sito istituzionale del Commissario straordinario del Governo ai
fini della ricostruzione nei territorio dei Comuni delle  Regioni  di
Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall'evento sismico  del
24 agosto 2016, ai sensi dell'art.  12  del  decreto  legislativo  14
marzo 2013, n. 33. 
    Roma, 14 dicembre 2016 
 
                                               Il Commissario: Errani 

Registrato alla Corte dei conti il 14 dicembre 2016 
Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia  e  affari  esteri,
reg.ne prev. n. 3232 

www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/19/16A08713/sg

Allegato
(allegato )
                                                           ALLEGATO 1 
 
           PARAMETRI PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI 
 
    1.   Edifici   a   destinazione   e   tipologia   prevalentemente
residenziali. 
    Il costo ammissibile a contributo, per edifici a  destinazione  e
tipologia prevalentemente residenziale, e'  pari  al  minore  importo
tra: 
      - il costo dell'intervento,  cosi'  come  risulta  dal  computo
metrico-estimativo  redatto  sulla  base   dell'Elenco   dei   prezzi
appositamente approvato dal Commissario, fatte salve le voci di spesa
non previste, per le quali si fara' riferimento a  specifica  analisi
dei prezzi come disciplinato dall'art. 32, comma 2, del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 207 del 2010,  al  lordo  delle  spese
tecniche e dell'IVA se non recuperabile 
 
                                  e 
 
       - il  costo  convenzionale  ottenuto  moltiplicando  il  costo
parametrico di 370 Euro/mq piu'  IVA  se  non  recuperabile,  per  la
superficie complessiva  dell'unita'  immobiliare  fino  a  120  metri
quadrati. Per le superfici superiori a mq 120 e  fino  a  mq  200  il
costo parametrico si riduce al 60% ed ulteriormente al  30%,  per  le
superfici  eccedenti  i  200  metri  quadrati.  Nel  caso  di  unita'
immobiliari a destinazione produttiva il costo parametrico e' pari al
70% di quello destinato alle abitazioni. 
    I costi  parametrici  sono  incrementati  nelle  ipotesi  di  cui
all'art. 3 della presente ordinanza. 
    1.  Edifici  a  destinazione   produttiva   con   caratteristiche
tipologiche riconducibili a quelli abitativi (alberghi,  agriturismi,
etc) 
    Il costo ammissibile e' determinato come per gli edifici  di  cui
al punto 1 senza le riduzioni per superfici crescenti  ed  applicando
gli incrementi di cui all'art. 3 dell'ordinanza. 
    2. Edifici a destinazione e tipologia prevalentemente produttiva 
    Il costo ammissibile a  contributo  per  edifici  a  destinazione
prevalentemente produttiva (agricola, artigianale ed industriale)  e'
pari al minore  importo  tra  il  costo  dell'intervento  cosi'  come
risulta dal computo metrico-estimativo redatto sulla base dell'Elenco
dei prezzi appositamente approvato dal Commissario,  fatte  salve  le
voci di spesa non previste, per  le  quali  si  fara'  riferimento  a
specifica analisi dei prezzi come disciplinato dall'art. 32, comma 2,
del decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 2010, al lordo
delle spese tecniche e dell'IVA  se  non  recuperabile  ed  il  costo
convenzionale calcolato sulla  base  del  costo  parametrico  di  100
Euro/mq di superficie complessiva per edifici di  superficie  pari  o
inferiore a mq 1000 e di 80 Euro/mq per edifici di superficie pari  o
inferiore a mq 2000. Per superfici comprese tra 2000  e  5000  mq  il
costo parametrico e' pari a 70 Euro/mq e per  superfici  eccedenti  i
5000 mq il costo parametrico e' pari a 60 Euro/mq. 

 


Ordinanze


Decreti